La ricetta segreta per una Genovese napoletana: il trucco sta nel rosolare il macinato con gli odori e sfumare con il vino bianco

Sei pronto a tuffarti nel mondo dei sapori italiani? Oggi ti sveleremo una versione moderna e veloce della classica genovese napoletana. Un piatto che fa parte della tradizione culinaria italiana, ma che con piccoli accorgimenti può diventare il protagonista di una cena veloce e deliziosa.

La scelta della carne per la genovese napoletana

Prima di iniziare a preparare la nostra genovese, bisogna fare una scelta fondamentale: il tipo di carne da utilizzare. Per ottenere il massimo sapore, consigliamo di utilizzare carne di vitello invece di manzo. I tagli che ti consigliamo sono la punta dello scamone, lo scamone intero, il girello (che a Napoli è chiamato lacerto) o la noce di vitello. Con questi tagli, la tua carne risulterà morbida e succulenta.

Il matrimonio perfetto: la pasta e la genovese napoletana

Dopo aver scelto la carne, è il momento di decidere quale pasta abbinare alla nostra genovese napoletana. Anche se ogni formato di pasta è buono, ci sono alcune varietà che si sposano particolarmente bene con questo condimento. Ti consigliamo i paccheri, gli ziti e le candele, rigorosamente spezzate a mano. Alla fine, tutti faranno la famosa "scarpetta" per gustare fino in fondo questo delizioso ragù.

Ed ora, la ricetta della genovese napoletana

Ingredienti:
- 700 g di carne macinata di vitello
- 900 g di cipolle dorate
- 1 bicchiere di vino bianco
- 2 rametti di rosmarino
- 130 g di pecorino grattugiato
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- sale e pepe (facoltativo)

Prima di tutto, prendiamo le cipolle: dopo averle mondate ed eliminate la buccia, affettiamole sottilmente. In un tegame stretto e alto, mettiamo le fette di cipolla e l'olio extravergine di oliva. Accendiamo il fuoco a fiamma moderata e lasciamo appassire le cipolle per circa 10 minuti. Sfumiamo con il vino bianco e, una volta evaporato, aggiungiamo sale e pepe. Copriamo il tegame e lasciamo cuocere a fiamma bassa per un'ora, mescolando di tanto in tanto per evitare che le cipolle si attacchino.

Verso la fine della cottura, aggiungiamo la carne macinata di vitello e il rosmarino. Alziamo leggermente la fiamma per dare una prima cottura alla carne, poi riduciamo la fiamma e cuociamo per altri 30 minuti senza aggiungere liquidi. Ricordiamo di girare la carne di tanto in tanto per una cottura uniforme.

A questo punto, la nostra genovese napoletana è quasi pronta! Cuociamo la pasta al dente, scoliamola e aggiungiamola direttamente nel tegame con la genovese. Aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescoliamo bene il tutto. Infine, mantechiamo con una generosa spolverata di pecorino grattugiato.

Ecco fatto! La tua pasta alla genovese napoletana è pronta per essere gustata. Prepara le forchette e inizia a divertirti con questo piatto tradizionale ma rivisitato in chiave moderna.

Il gusto della tradizione, con un tocco di modernità

Con questa ricetta della genovese napoletana, possiamo rispettare la tradizione culinaria, ma con una versione più moderna e veloce. Il risultato è un ragù delizioso che può essere cucinato in tutta Italia. Nonostante i tempi di cottura siano stati ridotti, il gusto e la qualità del piatto restano invariati.

E ora, la domanda per te: hai mai provato la genovese napoletana? Cosa ne pensi di questa versione moderna e veloce di un piatto tradizionale?

La ricetta segreta per una Genovese napoletana: il trucco sta nel rosolare il macinato con gli odori e sfumare con il vino bianco
La ricetta segreta per una Genovese napoletana: il trucco sta nel rosolare il macinato con gli odori e sfumare con il vino bianco


"La tradizione è custode del fuoco, non custode delle ceneri." - Gustav Mahler. La genovese napoletana è un piatto che incarna perfettamente questa massima: un patrimonio culinario che non si cristallizza nel passato, ma si rinnova continuamente sulla tavola dei buongustai. La ricetta che propongo oggi è un omaggio alla tradizione partenopea, ma con uno sguardo attento ai ritmi della vita moderna. Abbiamo preservato l'essenza del piatto, la lenta fusione di sapori tra la carne di vitello e le cipolle dorate, ma abbiamo osato accelerare il processo senza comprometterne la qualità. È un segno dei tempi: la cucina si evolve, ma il rispetto per il gusto e per le origini non tramonta mai. La genovese è più di un semplice condimento, è un'esperienza, un viaggio tra i vicoli di Napoli che si può gustare ovunque, senza perdere un briciolo della sua anima. E in fondo, che cosa c'è di più contemporaneo del desiderio di godersi le gioie della vita, senza sacrificare il piacere alla frenesia? La scarpetta finale non è solo un gesto di apprezzamento, ma una dichiarazione d'amore per una cucina che, come la musica di Mahler, non smette mai di armonizzare il passato con il presente.

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