Investire in due bond AAA in euro con rendimenti superiori a quelli dei titoli di Stato francesi e tedeschi? Ecco come ottimizzare i tuoi investimenti

Ti stai domandando come poter investire il tuo denaro in modo sicuro e redditizio? Sei interessato a esplorare nuove opportunità nel mondo del reddito fisso? Allora, non perdere l'occasione di saperne di più sui nuovi bond europei. Questi titoli, emessi dalla Commissione UE e garantiti dagli Stati nazionali dell'area euro, offrono rendimenti superiori rispetto ai titoli di Stato francesi e tedeschi.

Il successo dei nuovi bond europei

La recente doppia tranche di bond a 7 e 30 anni ha riscosso un successo incredibile. L'offerta disponibile è andata esaurita in un batter d'occhio, con ordini che hanno superato di gran lunga l'offerta, raggiungendo un totale di 180 miliardi di euro a fronte dei soli 8 miliardi di euro disponibili. Un vero e proprio boom!

Caratteristiche dei nuovi bond europei

Il bond settennale, con una data di scadenza fissata al 4 dicembre 2030, ha raccolto ordini per 81 miliardi di euro, ben 27 volte l'ammontare offerto. La cedola annua lorda è del 3,125% e il rendimento lordo effettivo a scadenza si attesta al 2,781%.

Il bond trentennale, invece, scade il 4 marzo 2053. La cedola annua lorda è del 3,00% e al momento dell'articolo il bond prezza a 93,92 centesimi.

Perché dovresti investire in questi bond?

I nuovi bond europei vantano un rating AAA, lo stesso delle emissioni sovrane di Stati come Francia, Germania, Svizzera e Canada. Anche se i rendimenti potrebbero non sembrare eccezionali, considerando il basso rischio emittente, diventano un'opzione molto interessante.

Confrontandoli con i bond francesi e tedeschi di pari durata, i rendimenti dei nuovi bond europei sono molto competitivi. L'OAT francese con una durata residua di 7 anni offre un rendimento medio annuo lordo del 2,559%, mentre il Bund tedesco rende il 2,191%. Per quanto riguarda la durata a 30 anni, i rendimenti delle obbligazioni francesi e tedesche si attestano, rispettivamente, al 3,321% e al 2,497%.

Non perdere questa opportunità

Se stai cercando bond redditizi ma con un basso rischio emittente, dovresti considerare seriamente questa opportunità. I nuovi bond europei rappresentano un investimento di alta qualità da non lasciarsi sfuggire. Ricorda, però, di verificare sempre le fonti e di prendere le tue decisioni in base alle tue esigenze e alla tua situazione finanziaria.

Concludendo...

È fondamentale per un investitore non limitarsi alle emissioni standard nazionali sul reddito fisso, ma esplorare anche gli strumenti finanziari disponibili sul mercato internazionale. In questo contesto, i bond emessi dalla Commissione UE rappresentano una valida alternativa. Pertanto, se temi il debito pubblico italiano, potresti considerare di investire in questi bond europei, che offrono rendimenti superiori ai titoli di Stato francesi e tedeschi di pari durata.

Cosa ne pensi? Hai mai considerato l'opzione di investire in strumenti finanziari oltre i confini nazionali? Siamo curiosi di sapere il tuo parere su questo argomento!

Investire in due bond AAA in euro con rendimenti superiori a quelli dei titoli di Stato francesi e tedeschi? Ecco come ottimizzare i tuoi investimenti
Investire in due bond AAA in euro con rendimenti superiori a quelli dei titoli di Stato francesi e tedeschi? Ecco come ottimizzare i tuoi investimenti


"Chi non risica, non rosica", recita un antico proverbio che ben si adatta al mondo degli investimenti. Il piccolo investitore italiano, spesso ancorato a strumenti finanziari nazionali, potrebbe beneficiare di un'apertura mentale verso opportunità che vanno oltre i confini del Belpaese. La recente emissione di Eurobond da parte della Commissione UE è un esempio lampante di come l'orizzonte europeo possa offrire alternative valide e sicure, con rendimenti che, sebbene non stellari, rappresentano un'interessante via di mezzo tra il rischio e il guadagno.

I bond europei con rating AAA, come quelli emessi dalla Commissione UE, offrono una sicurezza quasi pari a quella dei titoli di Stato di nazioni solide come Francia e Germania, ma con un pizzico di rendimento in più. Questa leggera differenza può fare la differenza sul lungo termine, soprattutto in un contesto di incertezza economica e tassi in continuo mutamento.

Tuttavia, non bisogna dimenticare che l'investimento in titoli esteri comporta anche una maggiore complessità, soprattutto per quanto riguarda la valutazione del rischio e la gestione della fiscalità. È quindi fondamentale che l'investitore si informi adeguatamente o si affidi a consulenti qualificati.

In conclusione, l'apertura verso gli Eurobond può rappresentare una saggia mossa per diversificare il proprio portafoglio e cogliere opportunità di rendimento in un contesto di sicurezza elevata. Non è forse questo il giusto compromesso tra il rischio e il desiderio di "rosicare" qualcosa in più dai propri investimenti?

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